Top cucine: quale scegliere?

La scelta di un top per la tua cucina va valutata con ponderazione. Quando si tratta di decidere quale sia il miglior piano cucina su cui investire i propri soldi entrano in gioco tanti fattori.

Non solo estetica e design in grado di soddisfare lo stile di cucine moderne, cucine contemporanee e cucine classiche: un buon piano lavoro deve essere funzionale, pratico e soprattutto resistente. Per Febal abbiamo a disposizione diversi materiali in grado di rispondere efficacemente a queste necessità.

L’obiettivo dei top è di completare l’arredo in una maniera armonica con tutto il resto della cucina. Il mercato è stato rivoluzionato dall’introduzione di materiali elaborati, tecnologicamente avanzati.

Se da un certo punto di vista il progresso ha contribuito a portare la tecnologia anche in cucina, una proposta così amplia e differenziata ha reso sicuramente più difficile la scelta del piano cucina perfetto. Sembrano passati decadi dai giorni in cui acquistare un piano lavoro cucina si limitava alla scelta del colore di un laminato. Ce ne accorgiamo dando un’occhiata ai top cucina che troviamo nelle vecchie cucine usate, dove entriamo da subito nell’ottica di portare in casa piani di lavoro sbiaditi e senza pretese.

La soddisfazione che è in grado di regalare un buon top lavoro ai veri amanti di cucina è inimitabile. A questo punto non ci rimane che una domanda: quale materiale per il nostro top cucina Febal? È costituito da un pannello di particelle di legno, rivestito da laminato ad alta pressione (HPL). Duri, compatti, omogenei, non porosi, igenici, antistatici sono solo alcune delle sue caratteristiche.

Vuoi un piano di lavoro che resista ad un uso quotidiano intensivo? E desideri sia economico? Scegli il laminato.

I top cucina realizzati con tale materiale sono infatti i più economici, sicuri e pratici, resistenti alle macchie e semplici da pulire. Sono perfettamente idonei al contatto con materiali alimentari e offrono la possibilità di un’infinita serie di combinazioni cromatiche. Disponibili con superficie lucida, rigata, goffrata, tranché.

1. Top cucina in QUARZO

I piani in quarzo sono realizzati con lastre formate da una miscela di quarzo e resine che offrono notevoli vantaggi, oltre ad una straordinaria praticità d’uso. I piani cosi realizzati sono elastici e possono raggiungere lunghezze fino a 3 metri. La scelta del quarzo per il piano cucina garantisce un materiale, seppur più costoso di altri come il laminato, ma che offre ottime prestazioni: grande durezza che protegge da colpi e graffi, lunga durata nel tempo, resistenza alle macchie. Ciò si traduce in praticità d’uso in un ambiente in cui le superfici sono sottoposte a continue sollecitazioni. I top in quarzo possono essere tagliati su misura a seconda delle dimensioni e della disposizione della cucina.

2. Top in OKITE®

I piani in Okite® sono composti per la maggior parte da quarzo naturale e per la restante parte da resine acriliche e pigmenti colorati. Questo tipo di composto garantisce al piano ottime prestazioni e resistenza alle abrasioni, all’attacco di agenti chimici, all’assorbimento di liquidi ed al calore, 5 volte più resistente di un granito. Okite® ti offre, oltre alla garanzia legale di due anni, una garanzia sul prodotto di 10 anni dalla durata d’acquisto. La superficie è altamente igenica e antistatica, infatti non attira la polvere e garantisce anche uniformità e una buona stabilità di colore. Sono una valida alternativa alle pietre naturali. Un piano realizzato in Okite® non ha pori in cui può annidarsi lo sporco ed i batteri. Certificazione americana NSF che attesta che Okite® è un prodotto igenico ed antibatterico ed attesta l’igenicità dei prodotti Okite® a contatto con gli alimenti.

3. Piano di lavoro in MARMO – GRANITO

I marmi, compatti costituiti da materiali di media durezza, facilmente lucidabili, vengono lavorati in modo da diminuire la naturale porosità e quindi vengono trattati con prodotti idrorepellenti ed antimacchia. I graniti anch’essi compatti, lucidabili, son invece costituiti da minerali di elevata durezza e sono caratterizzati da colorazioni più vivaci e variegate e da una resistenza alle abrasioni superficiali decisamente superiore a quella dei marmi. Il granito, meno costoso del marmo e meno pregiato, è appunto molto resistente e per i piani della cucina può essere sottoposto a una particolare lavorazione che ne rende volutamente irregolare la superficie, esaltandone ancor di più la naturalità. In tal caso si parla di granito spazzolato lavorato. I composti, infine , sono aggregati di frammenti di marmo legati con resine e cementi. Particolarmente apprezzati da chi ama in casa gli effetti naturali ben si adattano alle cucine di stile più tradizionale.

4. Top per cucine in DUPONT™ CORIAN®

È un materiale composito, non poroso ed omogeneo, costituito da un terzo di resina acrilica e da due terzi di sostanze minerali. Il componente principale è il tri-drato di alluminio: minerale derivato dalla bauxite. Da anni è entrato a far parte a pieno titolo dei materiali utilizzati per l’arredamento. Il suo uso per i piani cucina assicura una texture piacevole al tatto ma soprattutto dalle grandi prestazioni: non è poroso, è robusto e resistente a graffi e umidità, è riparabile, non presenta giunzioni in cui si può depositare lo sporco, è ecologico ed ipoallergenico. Materiale che può assumere ogni forma, dimostra da decenni la sua affidabilità per i consumatori e la sua capacità di innovazione dei colori, nelle tecnologie e nella sostenibilità ambientale.

5. Top in ACCIAIO

Questo piano è composto da un piano di particelle di legno, rivestito da lamiera di acciaio AISI 304 2B con finitura scotch brite e spessore di 1mm, è perfettamente intaccabile dalle macchie e presenta caratteristiche di assoluta idoneità al trattamento igienico degli alimenti di cucina. I top cucina in acciaio inox hanno un’elevata resistenza all’usura e non temono le alte temperature, anche se richiedono una manutenzione ed una pulizia costanti. Un vantaggio offerto dal top in acciaio inox è che si possono saldare direttamente le vasche del lavello e il piano cottura ottenendo continuità ed evitando punti di giunzione che possano trattenere lo sporco. Esteticamente questo tipo di top conferisce alla cucina il sapore di “laboratorio professionale” e contemporaneo.

6. Top cucina in VETRO

Questo top è costituito da una lastra di vetro extra-light di spessore variabile fra 15mm e 19mm, colorata e sottoposta trattamento di tempra per una maggiore resistenza all’urto. I piani in vetro temperati sono ottenuti da una lastra che viene riscaldata ad altissima temperatura fino al rammollimento della struttura. Estratta dal forno viene bruscamente raffreddata con getti d’aria fredda ad alta pressione che però producono l’irrigidimento solo della struttura esterna, mentre l’interno si raffredda lentamente. Questo procedimento che crea il vetro temprato serve per aumentare le caratteristiche di resistenza meccanica alla flessione e di resistenza allo shock termico del top. Se un top di vetro dovesse rompersi si frantuma in tante piccole schegge no taglienti ed è proprio per questo motivo che il vetro è considerato un prodotto sicuro e robusto. Di grande impatto estetico, tale materiale sui piani di lavoro non offre grandi prestazioni: eventuali graffi sono molto visibili.

Per ogni Sogno, un Progetto. 

Richiedi informazioni ora: i nostri Interior Designer sono a disposizione per aiutarti a sviluppare la tua idea di arredo e trovare insieme la soluzione più adatta alle tue esigenze abitative.

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