Come rendere smart e piacevolmente illuminata la camera da letto

È la stanza della casa che viviamo il più delle ore al buio. Oltre a essere garanzia di riposo e intimità, è la scenografia di quei piccoli momenti a fine giornata che riusciamo a dedicare a noi stessi.

Gli smartphone hanno sottolineato i problemi causati dalla luce blu dei dispositivi. I devices più moderni hanno risolto questa problematica, emerge così l’importanza di creare la giusta atmosfera in camera da letto prima di addormentarsi.

Come rendere smart e piacevolmente illuminata la camera da letto:

  • 1. Definisci il punto luce principale: faretti, sospensione, plafoniera
  • 2. L’illuminazione collaterale: abat-jour e piantane
  • 3. La luce da comodino, pratica e scenografica
  • 4. Primi passi per una camera smart
  • 5. Il tocco di classe: l’illuminazione interna degli armadi
Illuminazione camera da letto

1. Definisci il punto luce principale: faretti, sospensione, plafoniera

Tutte le camere da letto hanno solitamente un punto luce al centro della stanza, questo ci serve per avere un’illuminazione funzionale e di servizio ma il più delle volte risulta fredda, andando ad appiattire i volumi dell’arredamento con una luce poco mirata e fastidiose zone d’ombra.

Se hai la possibilità di intervenire con un progetto strutturale, prevedi un controsoffitto con dei faretti led, in modo da giocare con le diverse altezze e distribuire uniformemente lungo un perimetro ben definito la luce.

Se non ami l’effetto spot del faretto (luce concentrata in un punto) opta per una striscia led per creare l’effetto taglio di luce nel soffitto, donando alla camera un spirito più moderno, con un’illuminazione distribuita in maniera uniforme.

La sospensione rimane invece la soluzione più diffusa, sia per praticità che per le infinite possibilità stilistiche che offre. Se scegli la sospensione assicurati di avere sufficiente spazio per garantirti un’apertura ottimale delle ante dell’armadio, e verifica bene sia gli ingombri che l’altezza per non andare a soffocare visivamente tutta la stanza. La plafoniera è senza dubbio la soluzione più pratica, utile se il soffitto è basso. Sul mercato potrai trovare diverse soluzioni, da quelle standard ed economiche a quelle più stravaganti e di sicuro impatto scenografico.

2. L’illuminazione collaterale: abat-jour e piantane

L’illuminazione generale può essere percepita fredda e piatta, ma è l’illuminazione di servizio che ci serve quando entriamo e usciamo velocemente dalla stanza o quando svolgiamo operazioni più pratiche come quelle di pulizia. Assicurati quindi di optare per una lampadina con un alto valore di lumen, che sia a luce calda o fredda è indifferente in quanto non servirà a dare atmosfera. Sarà invece importante la luce collaterale che grazie ad abat-jour e piantane darà volume all’ambiente creando delle ombre morbide.

Qui la scelta della temperatura colore della lampadina è importante, in quanto la luce calda creerà un’atmosfera rilassante. Ricordati di scegliere sempre lampadine a basso consumo o led, se vuoi controllare con la voce opta per delle lampadine smart led.

Vai al punto 4 per scoprire nel dettaglio le soluzioni smart.

Scegli bene dove posizionare il corpo illuminante. Comò e settimino si prestano sia per ospitare un abat-jour che per affiancare una piantana: crea un corner elegante con una composizione di oggetti ricercati o che possono avere un valore affettivo, per dargli così la giusta visibilità. Ricorda che il comò e il settimino hanno altezze diverse quindi valuta bene che tipo di abat-jour posizionare per non andare a sbilanciare le linee visive dell’arredo: su un comò basso puoi optare anche per un abat-jour leggermente più alto, mentre su un settimino è consigliato utilizzare corpi luminosi più bassi.

Nella collezione del Gruppo Keith puoi trovare il comò H 82,7 cm, il settimino con un’altezza di H 137,1 cm e la composizione con gli elementi Jolly con la gamba in plexiglass che sviluppa un’altezza di H 75,3 cm.

Per soluzioni più basse valuta la collezione del Gruppo Gae con l’elemento ad un cassetto H 26 cm configurabile con top in grès. Ricordati anche di considerare le superfici dell’arredo: le laccature lucide per esempio riflettono e amplificano la luce percepita, quelle opache assorbono la luce.

Scopri tutti i modelli e le finiture di comò e settimini nel catalogo Notte di Febal Casa.

La piantana invece ha un posizione più libera ma in linea di massima puoi legarla al mondo letto e quindi posizionarla adiacente, oppure posizionarla vicino ad un armadio, magari per andare a riempire un vuoto tra i vari elementi che arredano la stanza, o dietro una poltroncina per configurare una zona lettura.

3. La luce da comodino, pratica e scenografica

La luce da comodino è un elemento che non può mancare nella camera da letto dei propri sogni. Con la luce da comodino possiamo davvero osare sia in termini di stravaganza che in termini di eleganza.

Dimentica le regole di arredamento che conosci e scegli lo stile che più ti piace: dalla lampada di sale a una vecchia lampada recuperata da un mercatino o da una lampada di design.

Lasciati ispirare dalle forme e dai colori, l’unica cosa da considerare è che il corpo illuminante non dovrà mai accecarti o darti fastidio durante l’utilizzo.
Non esagerare con le dimensioni, ricordati che i comodini più grandi hanno una superficie di appoggio massima di 50 x 50 cm come il comodino Marlene che ti permette di personalizzare il top in nobilitato, laccato opaco oppure in Grès.
Per praticità applica sempre dei gommini trasparenti o dei feltrini sotto le lampade per garantire un buon grip e poterle spostare senza rovinare le superfici di appoggio.

Nei nostri punti vendita troverai in esposizione i diversi modelli di comò e comodini ambientati in camere da letto complete di armadi, questo ti aiuterà a immaginare meglio come posizionare i vari punti luce.

Se invece preferisci avere a disposizione tutta la superficie del comodino libera, o una percezione visiva più scarica, magari in ambienti piccoli, allora puoi completare l’illuminazione della camera da letto con delle appliques o delle sospensioni vicino il letto.

Ricordati di optare per delle lampadine dimmerabili in modo da poter controllare l’intensità luminosa e avere più scenari a seconda delle esigenze, oppure delle lampadine smart con controllo vocale per poterle comandare direttamente dal letto.

4. Primi passi per una camera smart

Il concetto di casa smart è oramai sdoganato e alla portata di tutti. Con pochi euro si possono acquistare dispositivi che vengono controllati da remoto o con comandi vocali, il tutto in virtù della comodità e del comfort. In fase di progettazione di un nuovo appartamento o di una ristrutturazione potete adottare una soluzione invisibile andando installare interruttori e prese a muro smart o aggiungere una scheda wi-fi all’interno della cassettina elettrica.

Per una soluzione più immediata potete optare per delle spine o per delle lampadine led smart.

Se ad esempio avete un corpo illuminante con un attacco standard E27 potete tranquillamente sostituire la vecchia lampadina, soprattutto se non è a risparmio energetico. Se invece avete dei corpi illuminanti che richiedono lampadine specifiche o non volete modificare l’aspetto originario (magari vintage) che le rende cosi interessanti, allora potete dirottare la scelta su delle spine smart.
Nel caso delle lampadine cercate sempre la potenza di illuminazione espressa in lumen: per una buona resa considerate dai 900 lumen in su. Per un uso versatile e scenografico optate per quelle multifunzione che oltre ad impostare la luce bianca, permettono di variare sia il colore che l’intensità, definendo così vari scenari: una luce soffusa e calda o una luce più chiara da lettura.

Prima di acquistarle verificate che le lampadine abbiano l’indicazione di compatibilità con i sistemi di controllo vocale più diffusi come Google Home e Alexa, e siano compatibili con la vostra connessione wi-fi domestica. Se non avete un assistente vocale, potete comandarle via wi-fi tramite l’App proprietaria scaricabile gratuitamente dagli store: avrete così accesso ai consumi in tempo reale, all’autospegnimento a tempo e alla pianificazione dei diversi timer di accensione automatica durante il giorno. Funzioni utili anche quando si è in vacanza per simulare la presenza di persone in casa, come luce di sicurezza, per dare all’esterno quella sensazione di casa vissuta.

Immaginate quindi la comodità di poter spegnere la luce della camera direttamente dal vostro letto o andare a settare scenari quali “modalità relax” oppure “modalità lettura” o arrivare a casa e trovare la luce già accesa per una casa intimamente accogliente.

5. Il tocco di classe: l’illuminazione interna degli armadi

L’illuminazione della stanza è importante, ma altrettanto importante è poter avere un accesso chiaro ai contenuti degli armadi. In fase di progettazione del nuovo armadio non sottovalutare questo aspetto che ha dei risvolti sia pratici che scenografici.

Per ogni Sogno, un Progetto. 

Richiedi informazioni ora: i nostri Interior Designer sono a disposizione per aiutarti a sviluppare la tua idea di arredo e trovare insieme la soluzione più adatta alle tue esigenze abitative.

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