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6 consigli per arredare una stanza studio relax

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C’è chi desidera arredare una stanza studio come uno spazio intimo, dove potersi concentrare ed estraniare per lavorare o meditare. E chi si accontenta di un angolo di una stanza dove leggere un libro o disegnare.  
Ecco come organizzare lo spazio e attrezzare la zona studio o home office con i giusti elementi arredo: scrivania, lampade, poltrone e tanta luce naturale.

Idee per la tua stanza studio in casa

La difficoltà di decidere come arredare una stanza studio relax è inversamente proporzionale all’ampiezza della stanza: quando lo spazio manca serve un po’ di creatività in più. Con qualche buona idea e pochi arredi confortevoli si può progettare uno studio in casa, anche se la stanza è piccola. Scegliendo soluzioni comode e i colori giusti, si può generare un’atmosfera di benessere che rende la camera – o l’angolo – perfetto per ricaricare le batterie.

1. Studio stimolante

Lo spazio dedicato allo studio in casa deve essere piacevole per la vista. Non c’è modo migliore per trovare la giusta ispirazione e alimentare il pensiero creativo che circondarsi di tonalità, materiali e forme gradevoli. Lo stile dell’angolo studio a casa deve avere accenti decorativi che riflettono la propria personalità, senza eccedere con elementi che possono distrarre l’attenzione. 

La scelta del colore per arredare una stanza studio in casa è fondamentale. Si possono dipingere le pareti del colore preferito oppure scegliere in base alle proprie esigenze: le tinte neutre, delicate e calde, sono adatte a chi ha bisogno di rilassarsi e concentrarsi. Mentre le pareti pitturate con i colori vivaci e accesi, come l’arancio o il turchese, possono caricare di energia e stimolare nuove ispirazioni.

2. Studio luminoso

Per arredare una stanza studio dove lavorare con tranquillità, è bene posizionare la scrivania accanto alla finestra, così da godere dei benefici di un panorama rilassante o della brezza energizzante di una giornata primaverile. Meglio schermare la finestra con tende leggere, che permettono alla luce di filtrare, ma proteggono dai raggi diretti quando il sole si abbassa. Chi vuole perdersi nel lavoro senza accusare la stanchezza o mal di schiena, ha bisogno di una poltrona comoda, che sia di supporto nella zona lombare e che assecondi la curva della colonna.

3. Studio nella nicchia

Non sempre le dimensioni dell’abitazione si conciliano con il desiderio di avere una stanza studio in casa. Questo però non significa che si debba rinunciare a una postazione per i momenti di relax o comoda da usare come perfetto home office. 

Per ottenere una stanza studio piccola si può ad esempio progettare un funzionale micro-studio, in una nicchia di qualsiasi stanza o disimpegno della casa. Una scrivania con sedia comoda, qualche scaffale alla parete e le prese di corrente per dare luce alla lampada da tavolo, al pc e al caricabatterie sono quello che serve per ritagliarsi un po’ di privacy.

4. Studio e relax

Chi ha una camera degli ospiti può utilizzarla come una stanza studio relax, da arredare con una scrivania per l’home working. Basta sfruttare bene la luce naturale che filtra dalla finestra e posizionare la scrivania di fianco, di fronte o ad angolo. L’orientamento ottimale rispetto alla luce varia in base al proprio lavoro. Con una poltrona comoda o una chaise longue si costruisce uno spot adatto alla riflessione e allo stesso tempo al relax. Più confortevole è l’home office, più produttivo risulterà il flusso creativo del lavoro. 

5. Studio e stanza separati

La libreria è sempre un’ottima soluzione per arredare una stanza con lo studio annesso ma separato. Oltre a essere necessaria per riunire in unico posto i testi invece di distribuirli in giro per casa, la libreria rende la stanza studio più calda e confortevole. Le librerie bifacciali per esempio sono perfette per dividere in due un soggiorno e ricavare senza fatica una seconda stanza per lo studio, piccola ma confortevole. Quando bisogna lavorare anche la notte, basta una lampada da tavolo che tenga accesa l’ispirazione e l’attenzione senza svegliare gli altri.

 6. Studio multitasking

C’è chi non ama lavorare in camera da letto e non ha una stanza in più dove allestire lo studio. In questo caso è meglio lasciare da parte l’idea di una stanza per lo studio e il relax in favore di un angolo in posizione strategica. Invece di occupare lo spazio con una consolle dietro al divano basta posizionare la scrivania da utilizzare quando viene il momento di aprire il pc.