Tutto quello che c’è da sapere sull’alzatina per top cucina

Terminata la fase iniziale di progettazione di una cucina, quella in cui si mettono insieme spazi ed esigenze per arrivare a scegliere i mobili giusti, è tempo di pensare agli accessori. Tra questi, c’è l’alzatina del top, elemento utile per proteggere la parete del retro cottura, per sigillare il piano di lavoro e, infine, per dare un tocco decorativo alla cucina.
Infatti, nelle cucine moderne l’alzatina per il top non è più solo un accessorio funzionale ma anche estetico, come ci mostrano in questo articolo gli esperti Febal Casa.

L’importanza dell’alzatina per il top cucina

Ogni giorno il piano della cucina viene utilizzato per la preparazione e la cottura dei nostri pasti, dalla colazione alla cena. Acqua, liquidi vari e schizzi provenienti dalle pentole sui fornelli possono danneggiare la parete sul retro del top oppure lasciar cadere qualsiasi materiale dietro i mobili, causando sporco difficile da rimuovere. Per questo motivo è indispensabile installare un’alzatina tra il top cucina e il muro che eviti questi inconvenienti.
Può sembrare una scelta semplice, ma oggi sul mercato esistono diversi tipi di alzatine, da quelle minimal a quelle decorative che coprono tutta o gran parte della parete, come quelle proposte dalla linea Memory di Febal Casa.

Come scegliere l’alzatina per top

Se la parete su cui poggia la cucina non è piastrellata, oltre all’alzatina è indispensabile proteggere la vernice del muro con un paraschizzi, almeno in corrispondenza del piano cottura e del lavello. 
Nelle cucine moderne si possono trovare soluzioni che uniscono le due esigenze. Per questo motivo, è possibile scegliere alzatine di diverse dimensioni in base all’utilizzo che se ne vuole fare.

Dimensioni e tipologie di alzatine

Per quanto riguarda le misure, sul mercato esistono alzatine dal profilo di 2 o 3 centimetri, utilizzate solo per sigillare il top cucina. In altri casi si possono avere alzatine di circa 10 cm che creano una fascia decorativa tra il top e il muro, solitamente completato dal paraschizzi.
Infine, è possibile optare per elementi che svolgono la doppia funzione di alzatine e paraschizzi alte fino a 30 cm.

Materiali per l’alzatina per il top cucina

Un’alzatina di tipo classico in genere è fatta negli stessi materiali e colori del top cucina, dando un’immagine di continuità e coerenza. Possono essere in legno, marmo, resina, acciaio o altro. Le soluzioni contemporanee propongono invece alzatine che si fondono completamente col paraschizzi per creare dei contrasti tra top e pensili di grande impatto.

In questi casi, possiamo scegliere un’alzatina paraschizzi in acciaio, resistente e igienica. Un altro metallo utilizzato per l’alzatina del top cucina è l’alluminio, leggermente più delicato rispetto al primo ma ugualmente funzionale. 

Molto amate sono le piastrelle patchwork che creano un interessante gioco di colori, soprattutto se i mobili della cucina sono bianchi e minimal. 
Dall’effetto minimalista/chic è anche il vetro temperato, utilizzato per alzatine paraschizzi. Questa opzione permette di utilizzare sul retro una carta da parati a fantasia o di lasciare la vernice originale, proteggendola dallo sporco.

Rimani aggiornato sulle novità
del mondo Febal Casa.
Iscriviti alla newsletter