Come scegliere la cucina ideale

La stanza che un tempo era semplicemente adibita alla preparazione dei pasti, negli anni ha acquistato sempre più valore diventando l’anima della casa. Oggi la cucina contribuisce a definire lo stile dell’arredamento, riflettendo il punto focale di chi vive la casa.
Scegliere la cucina ideale richiede attenzione e i giusti consigli degli esperti per poter realizzare soluzioni che si adattino perfettamente agli spazi e alle esigenze di tutta la famiglia.

Struttura di una cucina: quale scegliere

Le cucine lineari forniscono una soluzione semplice e rassicurante che non passa mai di moda. Nel progettare una cucina lineare bisogna tenere innanzitutto conto degli allacci di acqua e gas, per poter posizionare lavello e piano cottura correttamente. Gli ulteriori elementi potranno poi essere sistemati in modo che risultino più comodi possibile.

Chi dispone di maggiore spazio può decidere di optare per una cucina su due lati paralleli oppure una cucina angolare. Una soluzione che rende le preparazioni più veloci e comode, grazie anche alla presenza di maggiori piani d’appoggio. 

Questo tipo di arredamento include anche le cucine con isola o con penisola, in cui il secondo lato non è appoggiato a una parete ma posto al centro della stanza. 
Il modello Modula Line di Febal Casa si adatta perfettamente a ogni tipo di cucina lineare, angolare o con isola.

Come scegliere le piastrelle per la cucina

Una cucina piccola e con arredamento dai colori scuri richiede delle piastrelle chiare per dare respiro all’ambiente. 

Non dimentichiamo di rivestire con piastrelle impermeabili e resistenti la parete in cui sono presenti il lavandino e i fornelli per evitare di rovinare in poco tempo la parete. In questo caso la piastrella dovrà essere non porosa.
In generale, è sempre meglio scegliere per la cucina delle piastrelle di qualità, sia per le pareti che per i pavimenti, in quanto si tratta di un ambiente in cui si prepara il cibo tra vapori e schizzi, oltre a usare diversi attrezzi che potrebbero accidentalmente cadere.

Come scegliere la cappa da cucina

Qualunque sia il modello di cappa preferita, per scegliere quella adatta al nostro arredamento bisogna seguire poche semplici regole.

La cappa deve avere una larghezza pari o leggermente superiore al piano cottura, mai più piccola.
Al momento dell’acquisto è importante valutare la capacità di aspirazione che deve essere adeguata alla grandezza della cucina e alla frequenza di utilizzo. Infatti la cappa deve consentire un riciclo di aria minimo pari a 6/7 volte il volume dell’ambiente.

Il miglior abbinamento tra pavimento e top cucina

In fase di progettazione della cucina non tralasciamo le finiture, che dovranno essere scelte in linea con lo stile e i colori degli elementi principali, ma anche dal punto di vista pratico in base alle esigenze e ai desideri di utilizzo.

Tra queste, il piano di lavoro riveste importanza primaria perché è la superficie su cui si preparano le pietanze, si appoggiano i piccoli elettrodomestici e gli utensili. 

In linea generale, il colore del top della cucina può riprendere le tonalità chiare o scure dei mobili, oppure creare un contrasto. La cosa importante è che sia coerente con l’ambiente circostante.
Nelle cucine lineari o ad angolo, il top deve essere uguale su tutte le superfici piane. In una cucina con isola centrale, invece, il top di quest’ultima può essere di un colore e materiale diverso per dare risalto.

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