0%

Come scegliere il piano di lavoro per la cucina

Emoziona-2_04-EGO_p.-052_1400

I piani da lavoro per la cucina, chiamati “top”, si presentano sul mercato con varie caratteristiche. Scegliere il piano giusto non vuol dire solo valutare il gusto estetico e il design, ma anche la praticità e la funzionalità in base alle esigenze di ognuno.
In questo articolo gli esperti di cucine Febal Casa ci offrono una panoramica dei migliori piani di lavoro per la cucina con pro e contro.

Piano lavoro cucina: i materiali

I principali criteri di scelta di un piano di lavoro da cucina sono: il materiale, le caratteristiche tecniche e lo spessore. La maggior parte dei top cucina sono in pietra, quarzo, vetro o laminato.

I piani in pietra più comunemente usati sono quelli in granito, marmo e pietra ollare. Sono tutti materiali piuttosto costosi perché conferiscono pregio ed eleganza alla cucina. I piani di lavoro in pietra vanno solitamente trattati con prodotti specifici per assicurargli durevolezza.

Il vetro è uno dei materiali più versatili per i piani da lavoro. Questi sono in genere realizzati con frammenti di vetro mescolati a resine, possono assumere vari colori e per questo risultano versatili con ogni stile di arredamento.

Pur essendo considerato di qualità inferiore rispetto ai precedenti, il laminato riceve molti consensi per la grande quantità di colori e stili in cui può essere realizzato, adattandosi a qualsiasi tipo di cucina. I piani in laminato sono anche facili da pulire e da mantenere, oltre che poco costosi.

Le caratteristiche del piano appoggio della cucina

Le caratteristiche da valutare per scegliere il piano da lavoro per la propria cucina riguardano:

  • resistenza al calore
  • resistenza al freddo
  • resistenza alle macchie
  • resistenza all’usura

Ciò che influisce maggiormente sulla scelta è il budget a disposizione. Un consiglio interessante è quello di chiedersi quale sarà l’utilizzo che faremo del piano da lavoro e quanta attenzione e cura potremmo dedicare alla sua manutenzione. 

I piani in quarzo e in laminato sono quelli meno impegnativi da questo punto di vista, ma al tempo stesso il marmo e il granito sono i materiali in grado di donare davvero prestigio ed eleganza a una cucina.

Piano di lavoro cucina a scomparsa

Oltre ai piani da lavoro classici, oggi il mercato immobiliare offre piani estraibili a scomparsa in cucina, in genere posti sotto il top. Si tratta di soluzioni comode e innovative per avere spazio extra di lavoro proprio dove abbiamo necessità (ad esempio vicino alla cucina).

La cucina Era propone una soluzione futuristica di estrema eleganza con i suoi piani di lavoro che coprono la zona cottura o il lavandino, rendendoli invisibili quando non servono. 

All’occorrenza, il piano scivola lateralmente o frontalmente, permettendoci di preparare e cucinare le nostre pietanze in tutta facilità. Questa soluzione è di grande utilità perché offre un piano di lavoro aggiuntivo in cucina che può essere sfruttato addirittura come tavolo, unendo estetica e funzionalità

Inoltre, quando la struttura è chiusa, la cucina appare assolutamente priva di ingombri e di elementi di “disturbo”. Una soluzione utile soprattutto negli open space cucina/salotto.