Come appendere i quadri: 6 idee

Lo stile di una casa viene definito dalla scelta degli arredi e dei suoi complementi. Tra questi, anche i quadri contribuiscono a tale scopo. Ma oltre alla scelta dei soggetti in linea con gli ambienti, ciò che conta è che siano collocati nella giusta maniera. 

Appendere dei quadri non vuol dire solo riempire gli spazi vuoti delle pareti ma dare vigore e personalità alla casa, interpretando l’essenza di chi la abita con gusto e stile.

In questo articolo i designer di Febal Casa ci suggeriscono sei idee per appendere i quadri in modo originale e di tendenza in diverse aree della casa.

Come arredare con i quadri

Lo stile contemporaneo propone l’idea di quadri a effetto destrutturato. Si tratta di un solo soggetto diviso in più tele di diverse dimensioni che vanno posizionate come un grande puzzle per creare un insieme d’effetto

Questo tipo di disposizione delle tele slanciano la parete e le danno movimento. Una soluzione che arreda la camera da letto o un ampio ingresso senza bisogno d’altro.
Chi ama lo stile eclettico può optare per l’accostamento di tele e cornici di vario genere, apparentemente posizionate in maniera casuale e caotica. Per seguire questo stile è necessario utilizzare un criterio di fondo che li accomuni, come soggetti con colori di base simili o stili delle cornici che si fondono per dare un insieme assolutamente ricercato.

Dove posizionare i quadri in cucina

Anche la cucina ha diritto ai suoi quadri. Per questa stanza possiamo optare per piccole cornici con frasi ironiche o simpatiche, citazioni di film legate alla cucina, o ancora illustrazioni di carattere culinario.

Un’idea originale potrebbe essere quella di incorniciare vecchie ricette della nonna scritte a mano: un modo di restare attaccati alle radici e dare alla cucina un tocco romantico.
I quadri in cucina possono anche andare a caratterizzare una colonna vuota o uno spigolo inutilizzato. Qui la fantasia può prendere il sopravvento, purché i quadretti siano in linea con il resto dell’arredamento.

Come appendere i quadri sopra il divano

Nelle case di stile moderno le figure che trovano maggiore risalto sono quelle astratte e dai colori vivaci che ravvivano l’arredamento dai toni chiari. Per mantenere un’impronta essenziale, le cornici saranno puramente funzionali e mai vistose, o addirittura si può scegliere per tele prive di cornice.

Così la parete dietro il divano si anima e arreda l’intera stanza con stile. Un quadro grande abbinato a qualcun altro più piccolo crea una composizione asimmetrica ma bilanciata in cui i cuscini del divano andranno a riprendere i colori delle tele. 

Se invece si possiede già una carta da parati di pregio, non ci sarà bisogno di arricchire ulteriormente l’ambiente. Perché non optare allora per cornici vuote a contrasto? Si tratta di un’idea che crea un particolare effetto tridimensionale, giocando con le forme delle cornici che in questo caso arredano in modo inusuale ma di grande impatto visivo.

Come attaccare i quadri alle pareti senza chiodi

Un’idea di ispirazione nordica è quella di attaccare le cornici a dei cordini che scendono dal soffitto e lasciare i quadri sospesi, vicini al muro ma non attaccati. Per questa soluzione le cornici saranno in vetro trasparente, in modo da lasciare intravedere la parete e creare un movimento fuori dagli schemi.

L’ultima idea che ci libera dall’utilizzo di chiodi e martello prevede di appoggiare i quadri direttamente su una mensola o su qualsiasi ripiano disponibile. Se le tele sono grandi, si può scegliere di adagiarle sul pavimento, evitando problemi di peso pur creando un ambiente assolutamente stiloso.

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