Misure minime per la cucina abitabile

Le case moderne hanno degli spazi più contenuti rispetto al passato. Basti pensare che la metratura media di un’abitazione cittadina oggi si aggira intorno ai 70 metri quadrati, contro i 100 di qualche tempo fa. 

Un cambiamento che si è reso necessario per soddisfare la crescente richiesta abitativa, ma che rispecchia anche l’attuale modo di vivere delle famiglie che passano sempre meno tempo tra le mura domestiche.

Le case si fanno sempre più piccole e cresce l’esigenza di ottimizzare gli spazi per rendere ogni ambiente confortevole, così anche le aziende produttrici si sono adattate progettando mobili e complementi che siano modulabili per rispondere alle esigenze di ogni spazio abitativo.
Per rendere una cucina abitabile, quali sono le misure minime di cui tenere conto?

Dimensioni cucina abitabile: le regole da rispettare

Per poter considerare una cucina abitabile, secondo i regolamenti edilizi dei vari comuni, sono necessari circa 9 metri quadrati. Ma la metratura non basta. 

Una cucina abitabile deve avere un’altezza dal pavimento al soffitto di almeno 2,7 metri, deve contenere una finestra per ogni ottavo di superficie del pavimento ed è necessario che non ci sia un accesso diretto al bagno.
Un’altra regola da rispettare riguarda il sistema di aspirazione. In particolare, nelle cucine classiche è obbligatoria l’installazione di una cappa aspirante, mentre per le cucine a induzione è richiesta solo la cappa filtrante.

Rendere abitabile una cucina di dimensioni minime

Arredare una cucina abitabile piccola può essere difficoltoso perché l’esigenza di avere credenze, mobili ed elettrodomestici di ogni tipo potrebbe farci fare l’errore di riempirla troppo, facendo risultare lo spazio angusto.

Questo non deve scoraggiarci. Anche una cucina piccola si può prestare bene ad essere accogliente, a patto che rispetti le dimensioni minime stabilite per legge. 

Se la stanza è lunga e stretta, la soluzione migliore è scegliere una composizione lineare completa di tutto e sistemare un tavolo rettangolare dal lato opposto.
Se invece la stanza è quadrata, si può scegliere anche una cucina ad angolo e un tavolo tondo o quadrato da mettere al centro.

Misure cucina abitabile: come renderla confortevole

Una cucina diventa uno spazio adatto alla famiglia quando è confortevole. Questo significa scegliere i colori giusti, le luci adatte e i materiali di qualità. 

La cucina Charme37 di Febal Casa si presta ad adattarsi a ogni ambiente e, grazie ai colori chiari ed eleganti, può rendere anche una stanza piccola una cucina strutturalmente completa.

I colori chiari, abbinati a luci calde poste in punti strategici del soffitto, daranno un’idea di spazio e ariosità in cui tutti saranno felici di passare il tempo. Lo stile minimal dei mobili, fatto di linee geometriche pulite e ben definite è perfetto per arredare ambienti piccoli ottimizzandoli al massimo.

Perché scegliere una cucina abitabile

La cucina abitabile si rivela utile perché permette di poter posizionare un tavolo su cui mangiare e dedicare così un solo ambiente sia alla preparazione che alla consumazione dei pasti. 

Soluzione comoda per chi non gradisce diffondere gli odori di cibo in tutta la casa, in quanto basta chiudere la porta per tenere l’ambiente isolato. La possibilità di fare tutto in cucina, inoltre, rende anche più veloci e facili tutte le operazioni di pulizia, mantenendo il resto della casa in ordine.

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