Accostare parquet e piastrelle: una guida

Passata l’era della pavimentazione unica in tutta la casa, è tornata in voga la diversificazione ma con una nuova concezione: quella di accostare materiali diversi come parquet e piastrelle. 

Si tratta di una scelta di stile che crea un effetto scenografico inaspettato, trasformando anche un ambiente classico in uno originale e di tendenza.
Il parquet può essere abbinato a piastrelle di ceramica, gres, cementine o marmo di varie dimensioni e forme per creare aree diverse anche nella stessa stanza, soluzione utile soprattutto in ambienti open space.

Perché scegliere l’accostamento di piastrelle e parquet

Il timore principale nell’utilizzo del parquet in casa è legato alla possibilità che si possa danneggiare facilmente, soprattutto in stanze come la cucina e il bagno o nelle zone più frequentate. 
Proprio in questi casi, accostare il legno alle piastrelle può diventare un’alternativa valida per non rinunciare alla bellezza del parquet sul pavimento ma neanche alla tranquillità di poter camminare comodamente in casa senza la paura di rovinare la superficie calpestabile.

Come accostare parquet e piastrelle insieme in cucina

Partendo dal presupposto che l’impiego di legno adatto a ogni ambiente della casa rende il parquet solido e sicuro per rivestire qualsiasi stanza, l’abbinamento con le piastrelle è il giusto compromesso per chi desidera vivere nel proprio nido senza grandi preoccupazioni.

La scelta di posizionare le piastrelle nella zona di lavoro più soggetta a calpestio e a possibili cadute di acqua, cibo ed oggetti, è una scelta furba perché crea in cucina uno stacco tra parquet e piastrelle anche stilisticamente accattivante.

Interessante è anche l’idea di posizionare le piastrelle nella zona in cui trova posto il tavolo, creando una sorta di tappeto contemporaneo non soggetto a usura. Accostare pattern a contrasto ben studiato darà vita a un ambiente chic e ricercato che non passa inosservato.

Combinare parquet e piastrelle in bagno

Come la cucina, anche il bagno è una zona delicata della casa a causa del frequente utilizzo di acqua. Tuttavia, rovere e teak forniscono soluzioni resistenti abbastanza da non dover più rinunciare ad avere un bagno che somigli ad una spa.
Anche qui, la combinazione di piastrelle e parquet sarà utile a convincere anche i più scettici, oltre che a creare delle pavimentazioni attraenti e d’effetto. Le soluzioni più gettonate sono quelle che utilizzano il gres o il marmo intorno alla vasca, oppure sotto il lavandino e i sanitari, in modo da valorizzarli ed evidenziarli.

Combinare parquet e ceramica o parquet e gres insieme

Realizzare la pavimentazione di casa accostando due materiali diversi, di cui uno è il parquet, è una soluzione di classe ma con le sue insidie. Innanzitutto c’è da considerare che una soluzione del genere necessita del lavoro di due diversi professionisti, ognuno con il suo costo per la manodopera.

Dal punto di vista pratico, è un lavoro che non va fatto in modo superficiale ma con competenza, tenendo in considerazione le diverse altezze di piastrelle e listoni di legno e il disegno che si vuole creare. 
Se si sceglie di abbinare il parquet al grès, alla ceramica o alla cementine bisogna tenere a mente che il pavimento sarà al centro dell’attenzione. Per evitare di esagerare, il consiglio è di optare per un arredo neutro e lineare e pareti dai colori che richiamano quelli del pavimento.

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