La guida completa alle cucine senza finestra

Una cucina senza finestre potrebbe non rispecchiare i canoni minimi di abitabilità di un immobile. Un ambiente in cui sono presenti gas, elettricità e acqua può essere pericoloso, per cui esistono leggi specifiche sulla sicurezza in casa

Per questo motivo, quando si decide di modificare la disposizione degli ambienti, è necessario affidarsi a un progettista abilitato che tenga conto delle normative vigenti e disponga tutti i locali in conformità con le leggi.

Cucina cieca: cosa dice la normativa

La normativa attualmente in vigore dichiara che ogni cucina per essere dichiarata abitabile debba disporre di una finestra apribile, oppure di un collegamento a un’altra stanza, come il soggiorno, che non sia una semplice porta ma un’apertura che permetta sufficiente passaggio di aria e luce.
Sopra il piano di cottura è obbligatorio avere una cappa di aspirazione, così come, se sono presenti fiamme libere dovute a combustione, ad esempio un camino o una stufa a pellet, è obbligatorio avere una canna fumaria che arrivi fino al tetto.

Dove mettere una cucina piccola senza finestra

Se nella nostra casa vogliamo realizzare un angolo cottura cieco, cioè un cucinino non dotato di finestra, potremo farlo solo se rispettiamo gli standard normativi, che variano a seconda del Comune di appartenenza. 

In linea generale, una cucina per essere dichiarata abitabile, necessita delle seguenti caratteristiche strutturali: 

  • una superficie calpestabile minima (si fa riferimento alle norme locali);
  • un’altezza minima utile (in genere 2,70 cm, con le dovute eccezioni);
  • pavimenti impermeabili e lisci e soffitto traspirante;
  • pareti in corrispondenza dei fuochi e del lavello lavabili, impermeabili e resistenti;
  • aerazione naturale mediante finestra apribile di dimensioni pari a ⅛ della superficie del locale (con alcune eccezioni).

Come arredare una cucina senza finestra

Secondo quanto spiegato sopra, possiamo arrivare alla conclusione che è possibile avere una cucina senza finestra, a patto che ne venga garantita la luminosità minima e sufficiente aerazione. 

Questo vuol dire che potremmo decidere di realizzare la nostra cucina piccola in una zona attigua al soggiorno, collegata ad esempio da una porta-finestra mobile a vetri. 
Grazie alle soluzioni componibili della cucina Era di Febal Casa è possibile ottenere un angolo cottura anche se ricavato in una nicchia o in una piccola stanza. Questo tipo di design conferisce eleganza a qualsiasi ambiente, arredando con stile.

Come disporre una cucina senza finestra

Un angolo cottura ricavato in un punto strategico della casa in genere deve fare i conti con uno spazio esiguo. L’idea vincente è quella di posizionare solo i componenti essenziali, lasciando tutti i complementi d’arredo all’esterno. 

Seppur la cucina senza finestra dovrà essere obbligatoriamente a norma, sarebbe meglio scegliere un piano cottura a induzione, onde evitare rischi dovuti a perdite di gas o fiamme libere. 

Per rendere l’ambiente più luminoso, prendiamo in considerazione l’idea di scegliere pavimenti chiari, a cui abbinare mobili dai colori tenui, meglio se in laccato lucido
Un’idea vincente è quella di posizionare il tavolo da pranzo in un’altra zona, come il salotto, per permettere di vivere il tempo che si sta a tavola in uno spazio aperto.

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