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Cucina abitabile: ecco tutte le dimensioni da conoscere

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Secondo i dati sulle tendenze del mercato immobiliare, mediamente si riduce la superficie delle abitazioni ma aumenta la necessità di case che offrano una disposizione interna armoniosa, ben studiata e adatta a una vivibilità quotidiana confortevole. 

Spesso si acquistano e ristrutturano appartamenti datati con grande attenzione alle nuove esigenze dell’abitare moderno. Per quanto si possano abbattere e spostare le pareti bisogna, però, rispettare sempre certe misure standard soprattutto nella cucina abitabile.

Come variano le dimensioni della cucina abitabile

Le dimensioni minime delle stanze di una abitazione sono disciplinate dalla legge DM luglio 75: vanno rispettate sia in fase di costruzione che in fase di ristrutturazione. Ci sono poi i Regolamenti Edilizi dei singoli Comuni che hanno la facoltà di apportare modifiche e ulteriori vincoli da rispettare. 

Secondo la legge, infatti, sarebbero 9 i mq minimi che una cucina deve avere, ma in molte città italiane bastano anche superfici inferiori. Per esempio, a Milano il Comune prevede che la dimensione minima della cucina sia 5 metri quadrati, quindi basta quasi la metà della superficie richiesta in città come Firenze. E se a Torino sono sufficienti 4 mq per rientrare nelle dimensioni minime della cucina abitabile, a Roma bisogna soddisfare una metratura di 15 mq. 

Alla luce di queste differenze appare chiaro che ogni Comune ha disposizioni proprie. Ecco perché, quando si intende modificare la planimetria di un’abitazione è necessario, comunque, rivolgersi a un professionista abilitato che conosce la normativa ed è in grado di presentare l’opportuna documentazione per intervenire sulla muratura. 

La dimensione minima della cucina in soggiorno

Oggi, accanto al concetto di cucina abitabile, ovvero la tradizionale cucina dotata di zona operativa e almeno un piccolo tavolo per la colazione, troviamo anche la cucina aperta sul soggiorno

Il living open space, infatti, permette di ottimizzare lo spazio della zona giorno evitando sprechi per innalzamenti di divisori e disimpegni. Attenzione, però, perché non decade l’obbligo di rispettare certe misure minime. 

Quando si desidera inserire la cucina a vista nel soggiorno ci sono nuovi requisiti da verificare, e anche questi variano da un Comune all’altro. 

A Milano si può avere la cucina affacciata sul soggiorno solo se l’ambiente misura almeno 17 mq. In altre città come Napoli, Roma e Torino per un soggiorno con cucina non abitabile le dimensioni minime scendono a 14 mq. 

Misure standard della cucina abitabile

Al di là delle dimensioni minime di una cucina abitabile previste dai Regolamenti Edilizi comunali ci sono altre misure da conoscere: si tratta delle dimensioni che rendono una cucina abitabile funzionale e comoda da vivere. Per potersi muovere liberamente tra elettrodomestici, ante che si aprono, cestelli che scorrono, persone che passano e altre che si accomodano a tavola, è importante sviluppare l’arredamento della cucina con criterio. 

Per questo esistono delle misure standard della cucina abitabile a cui si fa riferimento quando si progetta l’arredo della stanza. 

Le misure minime da tenere in considerazione per la progettazione di un ambiente cucina sono:

  • profondità piano di lavoro: 60 cm
  • distanza tra piano di lavoro e pensili: 45 cm
  • profondità basi: 35 cm (consigliate: 60 cm)
    • profondità pensili: 35 cm (consigliate: 35 cm)
    • distanza tra piano di lavoro e cappa: 65 cm
    • distanza tra frigo e parete: 5 cm (consigliate 15 cm)
    • dimensione isola cucina: 90 cm (consigliate 200 cm)
    • distanza tra isola e pareti attrezzate: 120 cm (consigliate 150 cm se ci sono sedie attorno all’isola)

    Queste in linea generale sono le misure e le dimensioni minime di una cucina abitabile organizzata per offrire comfort e funzionalità. Ovviamente si tratta di indicazioni di massima che, fatto salvo il rispetto del Regolamento Edilizio comunale, gli architetti possono decidere di modificare e personalizzare nel momento in cui si progetta una cucina su misura.