Ecco come trovare la credenza da cucina perfetta

Quella che noi oggi chiamiamo credenza della cucina in origine era un mobile basso e lungo presente nella sala dei banchetti: ospitava i piatti di portata da servire durante i ricevimenti. Siccome in quel periodo si ricorreva spesso all’avvelenamento per eliminare gli avversari politici, il Maestro Cerimoniere aveva il compito di assaggiare i piatti prima di servire ogni singola portata. Una volta appurato che il cibo non era avvelenato, dava “credenza”, cioè assicurava gli ospiti sull’ assoluta bontà del pasto. Con i secoli, dal salone dei banchetti la credenza si è spostata nel tinello o sala da pranzo. Finché, in tempi più recenti, il mobile a credenza è entrato in cucina. Da quel momento, fare attenzione ai materiali che lo compongono è diventato indispensabile. In cucina praticità per la pulizia e igiene sono due priorità, meglio quindi evitare i materiali porosi e scegliere con criterio. Per la credenza da cucina sono più adatti i laminati o le superfici melaminiche lisce, opache o lucide: tutte comode da pulire.

La credenza come mobile da cucina? Non solo

Oggi che si abbattono le diversità in nome di una maggiore fluidità, anche le rigide differenziazioni nell’utilizzo dei mobili sono stemperate. Un esempio chiaro arriva proprio dalla madia che è l’altro mobile, come la credenza della cucina, dove si ripongono le stoviglie. Comunque lo si chiami e ovunque lo si collochi, questo è l’elemento di arredo dove il vetro raramente viene a meno.

Nelle abitazioni che mantengono l’allure romantica della casa in stile classico, la tradizionale credenza della cucina, anche se piccola, è il mobile dove tazzine e porcellane fanno capolino oltre la trasparenza di ante in vetro molato. Come proposto anche dai moduli della cucina Romantica Febal Casa che permettono di personalizzare il mobile della credenza dal sapore vintage.

Nella cucina moderna Charme 37 invece, Febal Casa reinterpreta la credenza in un mobile da cucina elegante in versione colonna, con anta in alluminio Champagne e vetro Stopsol. All’interno, i raffinati ripiani in cristallo trasparente mettono in mostra stoviglie e bicchieri. Il mobile diventa perfetto anche come credenza da cucina aperta sul salotto. Quindi, così come la cucina non è più necessariamente separata dal soggiorno, anche la credenza non è solo un mobile da cucina.

 La posizione ideale della credenza per cucina e in soggiorno

Le madie e le credenze sono in sostanza elementi contenitivi indispensabili per organizzare al meglio stoviglie e bicchieri. La loro posizione ideale è accanto al tavolo da pranzo, mobile al quale prestano servizio, in cucina o in soggiorno. Quello che conta, dunque, nella scelta dell’arredo è decidere se la credenza è un mobile che deve seguire lo stile della cucina o del soggiorno, oppure se deve calarsi in un ambiente open space dove gli arredi sono scelti e disposti secondo un unico filo conduttore. Certo è che il legame con il tavolo – isola o penisola che sia – si deve percepire.

Nel caso della credenza da cucina classica, separata dal resto della zona giorno, non è rara la tendenza di mixare gli stili. A volte si decide per il tocco vintage di un mobile credenza che crea un gradevole contrasto con la cucina di stile contemporaneo. Altre, invece, si sostituisce la vecchia credenza con un mobile da cucina moderno e multitasking, come la credenza bifacciale che permette di separare due ambienti con eleganza.

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