Come scegliere i mobili da incasso per cucina

Nelle abitazioni moderne la cucina è oggi più che mai il luogo della convivialità per eccellenza, un ambiente che diventa anche open space con soggiorno e dove si vivono i diversi momenti della giornata, spesso anche il tempo dedicato al lavoro.
Ecco perché la scelta dei mobili da incasso per la cucina è molto importante per ottenere un ambiente funzionale prima di tutto, ma anche accogliente e bello da vedere.

Scegliere i mobili alti nella cucina a incasso

Se si dispone di spazi piccoli, i mobili alti sono indispensabili per sfruttare le altezze. Possiamo scegliere credenze e colonne da utilizzare come dispensa di cibo o utensili, complementi a vista su cui riporre libri da cucina o piccoli elettrodomestici, o addirittura colonne per contenere il forno.

Creando una sapiente alternanza di pieni e vuoti si potranno avere anche colonne che arrivano al soffitto, utilizzando tutto lo spazio disponibile senza appesantire l’insieme.

I pensili sono indispensabili?

Nell’arredamento a incasso delle cucine moderne, sempre più spesso si decide di non utilizzare i pensili, sia per questioni estetiche che di spazio. In particolare, le cucine open space o mansardate si prestano poco a ospitare i pensili, preferendo sostituirli con colonne o elementi angolari che possano sfruttare meglio lo spazio a disposizione.

Se decidiamo di utilizzarli, non dimentichiamo di fare in modo che siano montati ad un’altezza consona per chi dovrà utilizzarli e sceglierli in base a precise esigenze contenitive. In particolare, i pensili possono essere scelti tra:

  • mobili a due ante o ad anta singola;
  • contenitori con apertura battente;
  • contenitore con scolapiatti;
  • elemento mensola o vano a giorno;

Cassettiera e mobili bassi per la cucina a incasso

I mobili bassi sono in genere quelli più utilizzati per riporre gli oggetti più pesanti e che necessitano di essere a portata di mano. Non dimentichiamo quindi di alternare sapientemente: 

  • contenitori ad anta; 
  • cassettoni e cestoni estraibili per visualizzare al meglio anche cosa è contenuto in angoli più profondi; 
  • cassetti portaposate e portabiancheria;

Mobili ad incasso: scegliere il piano cottura e gli altri elettrodomestici

Oltre a dover decidere dove posizionare il piano cottura (spesso scelta obbligata dagli attacchi già presenti), si tratta di capire quale sarà la tipologia preferita dalla famiglia: fornelli classici, meno costosi, o cucina a induzione, di facile pulizia e maggiore sicurezza.

Per quanto riguarda il frigorifero, non sottovalutiamo mai l’importanza della classe energetica, la necessità di spazio interno e la preferenza tra elemento a incasso o un modello freestanding che strizzi l’occhio anche all’estetica.

Stesso discorso vale per la lavastoviglie, elettrodomestico oggi diventato indispensabile, sia perché permette un notevole risparmio di tempo per la pulizia quotidiana di piatti e stoviglie, sia perché ci permette di poter rinunciare al classico scolapiatti, lasciando libero lo spazio per altre soluzioni.

Quali materiali per i mobili da incasso

Scegliere con cura i materiali con cui è realizzare la cucina a incasso ci aiuterà a prolungarne la durata nel tempo, anche se inizialmente può implicare un investimento economico più elevato. 

Nella maggior parte dei casi, per ante, profili e superfici a vista è possibile optare tra: 

  • legno massello;
  • legno impiallacciato;
  • MDF laccato;
  • nobilitato o laminato;
  • MDF con rivestimento polimerico.

Gli esperti Febal Casa consigliano di non lasciarsi attrarre dai prezzi esageratamente economici quando si tratta di cucina a incasso, in quanto in questi casi la qualità dei materiali sarà scarsa e di breve durata. 
La vasta scelta di cucine Febal Casa sono, invece, da sempre sinonimo di design, qualità e modularità su cui ogni famiglia può contare.

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