Soluzioni d’arredo per la cucina in corridoio

Fino a qualche anno fa l’idea della cucina in corridoio poteva sembrare una soluzione atipica. Oggi invece è una realtà sempre più diffusa, che riesce a mediare con stile i contrasti tra i layout delle case più tradizionali e le necessità dell’abitare contemporaneo. Gli ampi ingressi con corridoi ariosi che sono tipici delle dimore d’epoca oggi sono considerati un inutile spreco di spazio. Meglio renderli vivibili e trasformare queste zone in cucine di passaggio: moderne, ben organizzate e così belle che sarebbe un peccato non mostrarle con disinvoltura.

Occorre solamente ridisegnare gli spazi e, senza bisogno di grandi interventi, la cucina in corridoio si rivela l’alternativa pratica e contemporanea alla ormai già più classica cucina aperta sul soggiorno. Per sua naturale conformazione, il corridoio si presta ad accogliere la tradizionale disposizione in linea della cucina. È necessario ragionare bene sulla larghezza: l’ideale è avere almeno 140 cm per potersi muovere comodamente e con una certa libertà, senza ostruire il passaggio altrui.

La cucina in corridoio nascosta dal design minimal

Quando arredare un corridoio può sembrare superfluo, l’idea di una cucina nel passaggio offerto da questo spazio diventa l’opzione per ricavare una stanza in più in casa. 
Quando il look di una moderna cucina in corridoio sposa la pulizia del design razionalista e minimal delle moderne cucine Febal Casa, con superfici levigate e gole piatte anziché maniglie, sono pochi i dettagli che rivelano la funzione di questo blocco di arredi. Anche il piano cottura può scomparire alla vista, se si sceglie un piano a induzione integrato nel top: da spento è solo una superficie di lavoro o di appoggio, dalle texture sofisticate di finiture moderne.

Idee salvaspazio per la cucina di passaggio

Come nella variante che si apre sul soggiorno, la grande protagonista della cucina in corridoio è la cappa, che deve assicurare ottime prestazioni: aspirare vapore e neutralizzare gli odori. In questo caso, però, la scelta tra cappa aspirante e filtrante va valutata soprattutto in base alla possibilità di collegarsi agevolmente alla canna fumaria o al condotto che deve portare all’esterno i fumi prodotti. 

L’altro timore plausibile è di doversi accontentare di superfici ridotte per riporre stoviglie a pentole. Per ovviare al problema si può comporre una parete di colonne, per non perdere nemmeno un centimetro di superficie, ma sarà poi necessario avere un corridoio lungo per abbinare un piano di lavoro formato XL e qualche nicchia per dare respiro alla composizione. 

Tre le migliori idee salvaspazio che si possono adottare in una cucina di passaggio ci sono le basi oversize Febal Casa. Sono concepite per offrire maggiore spazio all’interno dei mobili, senza rubarne altro al pavimento: le nuove basi sono infatti più alte e con uno zoccolino più basso rispetto ai modelli standard. Una piccola modifica che assicura grandi risultati, visto che permette di inserire un altro ripiano dentro il mobile e aumentarne concretamente la capienza. Come sempre, i dettagli fanno la differenza. In questo caso rendono confortevole, pratica ed elegante una soluzione atipica come quella della cucina nel passaggio del corridoio.

Che dire della possibilità di apportare qualche minima variazione strutturale? Abbattere o ridurre una parete può aprire nuovi orizzonti alla cucina in corridoio. Serve solamente una penisola che si allunga sul soggiorno per dare respiro alla zona pranzo, oppure si può adottare l’idea della libreria a giorno che, pur mantenendo la separazione tra i due ambienti, permette una maggiore illuminazione della cucina. Un’alternativa vivibile alla cucina a scomparsa, dove tutto rimane chiuso dietro a un’anta: non solo la dispensa, ma anche gli elettrodomestici e, quando possibile, persino il lavello.

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