0%

Una guida alle tecniche di pittura delle pareti

IMG_8402-1-scaled-1.jpg

Le tecniche di pittura delle pareti sono numerose e consentono di dare agli ambienti una conformazione ben precisa. Ecco allora un breve riepilogo degli stili che è possibile impiegare per decorare la propria casa.

Pittura a spruzzo

Una delle opzioni più semplici è la pittura a spruzzo. Questa tecnica è ideale quando si vogliono dipingere superfici medio-grandi in maniera uniforme e rapida.

L’esecuzione presume l’impiego di compressore e pistola a spruzzo, con una tecnica che prevede la tinteggiatura dall’alto verso il basso. Si tratta di un’alternativa caratterizzata da facilità di esecuzione e con costi relativamente contenuti. L’uniformità del colore, peraltro, rende più semplice effettuare combinazioni di pareti bicolor senza sovraccaricare troppo l’ambiente, come potrebbe avvenire invece con altre tecniche pittoriche.

Lo stile graffiato

Tra gli stili di pittura più diffusi rientra il graffiato. Con questa tecnica si crea una sorta di effetto rilievo sul muro, percepibile al tatto, con un conseguente gioco di luci e ombre che regala una texture materica alla parete. Il graffiato consente di ottenere mura decorate in maniera originale, nascondendo eventuali imperfezioni già presenti. Per la sua realizzazione è necessario passare una o due mani di pittura e, in seguito, utilizzare un attrezzo (come una spazzola a setole rigide) per ottenere i caratteristici graffi.

Tecnica dello spatolato

La tecnica dello spatolato per la pittura delle pareti richiede una certa dimestichezza ed esperienza. Il risultato che si ottiene, però, è di grande impatto, con le pareti che vanno a essere impreziosite con le classiche velature ottenute dall’utilizzo della spatola. Le mura diventano lucide e levigate, dando maggiore eleganza a tutto l’ambiente.

Uno stile che ben si addice a spazi classici, soprattutto in caso di utilizzo di tinte come rosa antico e altre tonalità tenui.

Effetto tamponato

Un’altra tecnica di pittura pareti relativamente semplice e dai costi contenuti è quella del tamponato. Questo stile è contraddistinto dal classico effetto increspato, che si ottiene grazie a uno strumento chiamato tampone, caratterizzato da differenti decori. Con questo tipo di pittura è possibile ottenere grinze, pieghe o venature effetto legno o spatolato. L’esecuzione vede l’utilizzo di due tonalità: la più chiara viene usata per la base, mentre la più scura dovrà essere impiegata con il tampone.

Vernici con glitter

Nella scelta delle tonalità più adatte alle varie camere, bisogna tenere conto della personalità dei diversi ambienti. I migliori colori per le pareti del soggiorno, ad esempio, sono quelli che favoriscono la convivialità, nella camera da letto, invece, spesso si preferiscono colori rilassanti che aiutano il riposo. 

In altre aree della casa si può osare maggiormente, sfruttando stili di pittura ancora più originali. Tra questi rientra la vernice effetto paillette, contenente al suo interno dei glitter. Una soluzione capace di dare luminosità.

Pitture metalliche

Nelle case di oggi si vede sempre di più l’utilizzo di vernici metalliche per la pittura delle pareti. Grazie a queste è possibile ottenere un effetto adatto alle abitazioni in stile moderno, con giochi di luce e riflessi che possono valorizzare differenti aree della casa.

L’impiego di pitture del genere è relativamente semplice, vista l’opportunità di utilizzare sia pennelli sia spalter. Sarà necessaria, però, un’attenta preparazione del fondo, che non deve presentare irregolarità.

Vernici effetto ruggine

Quando si vuole dare un tocco di personalità in più a un angolo della casa, magari in un contesto industrial, l’impiego di vernici effetto ruggine può essere ideale. Una volta terminata l’applicazione, la superficie coinvolta risulterà come realmente arrugginita e con un aspetto opaco, per un effetto molto originale.

Dato il colore generalmente scuro di queste vernici, è consigliabile l’applicazione su una sola parete creando un punto focale nell’ambiente e mantenendo un certo livello di luminosità nella stanza.