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Pareti verde acqua: una guida

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Scegliere la tonalità verde acqua per le pareti di casa è una decisione originale. Risultato dell’unione di verde e blu, questa sfumatura si rivela piuttosto versatile e in grado di essere impiegata in molti modi. È capace di regalare note di delicatezza ed eleganza, così come di calma e serenità.

Se impiegato nella maniera corretta, il verde acqua (noto pure come verde acquamarina o Tiffany Blue) può dimostrare anche un carattere deciso e vivace. Ecco allora alcuni suggerimenti per un utilizzo corretto.

Scegliere il colore parete verde acqua per le camerette

Le camerette spesso sono associate a un’idea di creatività, allegria e vivacità. È bene però creare un equilibrio tra i vari stimoli visivi presenti all’interno della stanza, così da creare una sensazione di vero benessere per i più piccoli.

Tra le soluzioni per organizzare la cameretta, allora, ecco che l’impiego del verde acqua sulle pareti può risultare più che adeguato. Questa tonalità può far da sfondo ad arredi di colore chiaro, per una contrapposizione piacevole e che dà risalto a scrivanie, librerie, letti e altri elementi. Per un risultato ottimale, si potrebbe pensare di usare il verde acqua solo su una parete, per composizioni bicolor che stimolano la fantasia e l’inventiva dei più piccoli.

La parete verde acqua nell’open space

Nel processo di arredo dell’open space si presenta molte volte la necessità di introdurre elementi capaci di separare gli ambienti. Se non si vuole intervenire con l’inserimento di mobili come madie e tavoli da soggiorno, ecco che l’uso del colore può risultare la soluzione più corretta.

La parete verde acqua, in occasioni del genere, riesce a suddividere le diverse zone in maniera discreta ed elegante, ancora di più se abbinata a mobili e complementi dal carattere sofisticato e raffinato.

Potrebbe rimanere però il dubbio su quale parete preferire per applicare il colore. Per ottenere un risultato migliore, si potrebbe pensare di agire sulle mura che ricevono frontalmente la luce del sole, così da enfatizzare la presenza della sfumatura scelta durante il giorno.

Come sfruttare le pareti verde acqua in cucina

In cucina, il verde acqua può risultare una soluzione interessante soprattutto nei contesti tradizionali. L’uso di mobili in legno dai colori chiari, infatti, ben si presta a essere sottolineato da sfumature tenui di verde acquamarina, che accompagnano e sostengono la composizione degli arredi.

Lo stesso risultato lo si può ottenere anche in ambienti più moderni, all’interno dei quali è possibile osare con punti luce a LED che vanno a enfatizzare ancora di più la presenza del colore.

Un caso particolare è quello della cucina della casa al mare. Qui l’applicazione del verde acqua è più che indicata, soprattutto nelle sfumature con più verde, in grado restituire nuance brillanti e che ricordano i riflessi dell’acqua. Arredi e accessori, comprese le stoviglie, potrebbero invece essere di colore bianco, per enfatizzare l’idea generale di leggerezza.

Il verde acqua nella camera da letto

Il verde acqua include al suo interno una parte di blu, il colore che più di altri risulta ideale alla riflessione e al relax. Per questo motivo, le sfumature scure possono risultare adatte alle camere da letto, il luogo dell’abitazione destinato al riposo e alla tranquillità.

Anche in questo caso, si potrebbe pensare di agire scegliendo di dipingere solo una facciata in verde acqua, magari quella dietro al letto. La scelta dovrebbe ricadere su una tonalità più profonda e incisiva, per favorire il sonno. Viceversa, se si opta per dipingere tutta la camera, sarebbe preferibile virare su una gradazione più tenue, così da aumentare il senso di calore e comfort.