Arredare una camera da letto senza comodini può sembrare una sfida. Con i giusti accorgimenti, però, è possibile realizzare soluzioni creative che sfruttano lo spazio in maniera efficiente. Ecco alcuni spunti utili per concretizzare queste originali configurazioni d’arredo.
Le misure di una camera standard
Una camera da letto standard ha dimensioni che, in linea generale, oscillano tra i 12 e i 20 mq. Uno spazio di circa 14 mq può essere considerato ottimale per una stanza che possa ospitare un letto matrimoniale, comodini e un armadio. Per quanto riguarda l’altezza, la normativa in vigore vede nel limite dei 2,7 m il margine minimo (in alcune occasioni) per ottenere l’accatastamento come abitazione.D’altra parte, è possibile ottenere risultati apprezzabili anche con le camere da letto da 10 mq. Grazie a un’attenta scelta dei mobili fondamentali, che può prevedere o meno i comodini, è semplice infatti creare zone notte componibili e capaci di adattarsi alle proprie esigenze.
E se i comodini non ci stanno?
Se lo spazio è limitato, esistono valide alternative ai comodini tradizionali. Di seguito vengono descritte alcune soluzioni pratiche da introdurre in camera da letto.
1) La testiera attrezzata al posto dei comodini
Una testiera attrezzata offre l’opportunità di utilizzare vani contenitivi e scomparti. Opzione ideale per arredare le camere da letto piccole, va a sfruttare le superfici verticali e la zona immediatamente a lato del materasso.Un pregevole esempio di queste alternative è dato dal letto Venice di Febal Casa; alla comodità del rivestimento imbottito affianca la possibilità di aggiungere porte USB, zone per la ricarica wireless e vani laterali per lo storage.
2) Libreria a ponte dietro al letto
Una delle idee originali per arredare la zona notte è rappresentata dall’inserimento di una libreria a ponte dietro al letto. Questi arredi disegnano nuovi spazi da personalizzare con libri, oggetti decorativi e complementi. Si viene a creare, così, una sorta di coreografia che dà all’intera camera una nuova personalità, seguendo l’approccio proposto nelle camerette per ragazzi di Febal Casa.
L’installazione della libreria a ponte al posto dei comodini può consentire di evitare l’inserimento di armadi e cassettiere. In presenza di sezioni chiuse da ante, infatti, sarà semplice riporre biancheria, capi di abbigliamento, asciugamani e non solo. Lo spazio risparmiato può essere occupato da mobili moderni, dalle specchiere con luci integrate ai sistemi di stoccaggio componibili.
Risultati simili, peraltro, possono essere ottenuti sostituendo l’armadio a ponte con una parete attrezzata.
3) Quando dei piccoli sgabelli diventano comodini
Per dare alla camera un delizioso aspetto boho chic è possibile sostituire comò e comodini con degli sgabelli. La scelta prediletta, in questo senso, è quella di virare su strutture in legno, proprie di un calore tipico della tradizione.
Nulla vieta comunque di effettuare operazioni di mix & match, prediligendo complementi dalle linee più moderne e minimaliste. L’effetto che si ottiene è quello di creare dei piccoli punti focali ai lati del letto, così da sottolinearne ancora di più l’importanza all’interno della camera.
4) Mensole: comodini per ogni metratura
Le mensole costituiscono una soluzione elegante e salvaspazio, ideale per collocare complementi come lampade e libri. Alternativa originale ai comodini, vanno a occupare le sezioni verticali della stanza, liberando spazio che può essere occupato dal letto con maggiore comodità.
Si tratta di una scelta adatta a contesti come le camere matrimoniali di metratura ridotta, dove la scarsa superficie orizzontale potrebbe rendere difficile inserire i comodini. D’altra parte, ottimizzare lo spazio verticale è una delle tante idee salvaspazio per le stanze da letto.
5) Ricavare delle nicchie al posto dei comodini
Alle volte, la presenza dei comodini non è strettamente necessaria, per via delle proprie abitudini o del fatto che si desidera semplicemente riporre oggetti e accessori su altri mobili, come il comò. In questi casi, lo spazio ai lati del letto può essere occupato in modo creativo, ad esempio creando delle nicchie votate a funzioni specifiche.
È così che può nascere un angolo studio da usare come piccolo ufficio per il lavoro da casa. Saranno sufficienti una lampada, una sedia e un tavolino come Rio per creare una piccola postazione da lavoro. Il posizionamento del letto, di conseguenza, potrebbe cambiare: non più equidistante dalle pareti laterali, ma leggermente spostato verso una parte, così da aumentare lo spazio a disposizione per la nicchia.
6) Utilizzare libri e altri oggetti
A seconda dello stile della camera da letto, la scelta di cosa mettere al posto dei comodini potrebbe cambiare radicalmente. Sgabelli, mensole e testiere attrezzate possono andare bene per ambienti moderni e contemporanei, così come per contesti più strutturati.In una camera da letto per single, invece, a volte ci si può spingere più in là con la fantasia, andando a impiegare oggetti di uso comune. Ecco allora che una pila di libri ben disposta può rivelarsi ottima per collocare una lampada, il cellulare, soprammobili e pochi altri oggetti che possono tornare utili durante la notte. Lo stesso risultato può essere ottenuto con strumenti musicali come i bonghi, o le scatole di latta di grandi dimensioni: il limite è costituito solo dalla propria fantasia.
Per fare a meno dei comodini basta essere creativi
Arredare una stanza da letto senza comodini non solo è possibile, ma permette anche di esplorare soluzioni innovative ed esteticamente gradevoli. Dall’uso di testiere integrate all’impiego di oggetti di uso quotidiano le opzioni sono numerose, e consentono di dare alla camera una personalità tutta nuova.